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    "io e DIO" Riflessioni Bibliche Sermoni di Barnabè Roberto Evangelico Faentino
 

Mercoledì, 19. Maggio 2010

"Ciò che comporta il Battesimo Cristiano"
di robertoincristo, 20:19

Carissimi vi voglio partecipi del mio primo messaggio che ho predicato nel culto nella comunità cristiana evangelica di Forlì (via Locchi) il 26 maggio 2001 "Ciò che comporta il Battesimo Cristiano" In questo mio primo messaggio della Parola a Forlì che ho voluto fare coincidere con il decimo anniversario del mio (oltre che di Fabio)battesimo cristiano (avvenuto il 26 maggio 1991 a Pinarella di Cervia) vorrei descrivere al meglio ciò che dice la scrittura sopratutto nel capitolo 6 della lettera ai Romani (Romani 6: 1 Che diremo dunque? Rimarremo forse nel peccato affinché la grazia abbondi? 2 No di certo! Noi che siamo morti al peccato, come vivremmo ancora in esso? 3 O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 4 Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è stato risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita. 5 Perché se siamo stati totalmente uniti a lui in una morte simile alla sua, lo saremo anche in una risurrezione simile alla sua. 6 Sappiamo infatti che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui affinché il corpo del peccato fosse annullato e noi non serviamo più al peccato; 7 infatti colui che è morto è libero dal peccato. 8 Ora, se siamo morti con Cristo, crediamo pure che vivremo con lui, 9 sapendo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. 10 Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio. 11 Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù. 12 Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze; 13 e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d'iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio; 14 infatti il peccato non avrà più potere su di voi; perché non siete sotto la legge ma sotto la grazia. 15 Che faremo dunque? Peccheremo forse perché non siamo sotto la legge ma sotto la grazia? No di certo! 16 Non sapete voi che se vi offrite a qualcuno come schiavi per ubbidirgli, siete schiavi di colui a cui ubbidite: o del peccato che conduce alla morte o dell'ubbidienza che conduce alla giustizia? 17 Ma sia ringraziato Dio perché eravate schiavi del peccato ma avete ubbidito di cuore a quella forma d'insegnamento che vi è stata trasmessa; 18 e, liberati dal peccato, siete diventati servi della giustizia. 19 Parlo alla maniera degli uomini, a causa della debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio dell'impurità e dell'iniquità per commettere l'iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per la santificazione. 20 Perché quando eravate schiavi del peccato, eravate liberi riguardo alla giustizia. 21 Quale frutto dunque avevate allora? Di queste cose ora vi vergognate, poiché la loro fine è la morte. 22 Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna; 23 perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.)e vorrei dare e ricevere dal Verbo maggior consapevolezza che il battesimo cristiano sia solo un inizio di un cammino di chi è divenuto cristiano e non come pensano alcuni un punto di arrivo,un traguardo,come raggiungimento di una posizione migliore rispetto al rapporto con Dio;perchè con la testimonianza pubblica della fede nelle acque battesimali inizia invece la responsabilità concreta del neo-convertito di manifestare efficacemente come sale e luce Cristo in ogni successiva circostanza della propria vita e non quella di accontentarsi dello status quo;cioè di rimanere come figlio adottato per grazia dall'Eterno un neonato sterile ed improduttivo perchè da quel momento egli dovrebbe cercare invece di iniziare la sua crescita nella santificazione e nella conoscenza personale di Dio;nutrendosi del cibo solido della Sacra Bibbia in ubbidienza e conformità alla volontà divina per portare frutti alla sua gloria come la parola ci insegna sia in Romani 6 che in altri passi della Buona Novella;vediamo chiaramente un esempio di questo in ciò che Giovanni Battista dice a chi si presentava a lui per ricevere il battesimo di ravvedimento e confessione dei peccati che Lui predicava in Luca 3(Luca 3:7-14 -7 Giovanni dunque diceva alle folle che andavano per essere battezzate da lui: «Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire l'ira futura? 8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento, e non cominciate a dire in voi stessi: "Noi abbiamo Abraamo per padre!" Perché vi dico che Dio può da queste pietre far sorgere dei figli ad Abraamo. 9 Ormai la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero dunque che non fa buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco». 10 E la folla lo interrogava, dicendo: «Allora, che dobbiamo fare?» 11 Egli rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne faccia parte a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». 12 Vennero anche dei pubblicani per essere battezzati e gli dissero: «Maestro, che dobbiamo fare?» 13 Ed egli rispose loro: «Non riscotete nulla di più di quello che vi è ordinato». 14 Lo interrogarono pure dei soldati, dicendo: «E noi, che dobbiamo fare?» Ed egli a loro: «Non fate estorsioni, non opprimete nessuno con false denuncie, e contentatevi della vostra paga».).Tanto ciò è più importante ora che che abbiamo in più la possibilità di ricevere il suggello e il prezioso aiuto dello Spirito Santo al momento della conversione:e sappiamo che questo atto rappresenta il morire dell'uomo vecchio naturale e carnale in Cristo e nel suo sacrificio nella croce del Golgota,espiatore delle nostre colpe partite da Adamo e del successivo rinascere dell'uomo spirituale sempre in Cristo e nella sua resurrezione di completa vittoria sul peccato e su satana quando un battesimo cristano segno e conseguenza della giustificazione viene concepito in questi termini l'idea di restare nel peccato appare e deve diventare assurda perchè dovremmo incamminarci in uno stile di vita nuova regolata da una logica rinnovata perchè la persona che crede nell'annuncio del vangelo viene rigenerata per l'opera dello Spirito Santo ed esprime tutto questo ubbidendo all'ordinamento del battesimo in acqua nel nome del Padre,del Figlio e dello Spirito Santo e comandato nel grande mandato di Matteo 28(Matteo 28:18-20-18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».);la persona stessa viene liberata dal potere delle tenebre e trasportata nel regno di Cristo,come è manifesto in Colossei 1:13;ci sono altri passi della rivelazione importanti per capire meglio ciò (Galati 3:27 -Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Colossesi 2:12-siete stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti. Filippesi 3:10-11-10 Tutto questo allo scopo di conoscere Cristo, la potenza della sua risurrezione, la comunione delle sue sofferenze, divenendo conforme a lui nella sua morte, 11 per giungere in qualche modo alla risurrezione dei morti.)in cui l'applicazione dell'evento della morte di Cristo al credente non è una formalità,perchè incide in modo dinamico nel resto della sua esistenza la prospettiva di sperimentare una resurezzione simile a quella di Cristo dipende dalla nostra partecipazione concreta alla sua morte e ciò non vale solo per il tempo futuro in cui risorgeremo per comparire davanti al nostro Signore Cristo Gesù in gloria ma anche per far si che ora vivremo in una novità di vita conseguente.Accettare per fede la grazia di Dio in Cristo Gesù non deve solo produrre la gioia per la certezza della salvezza ma deve anche provocare l'impegno di assecondare con responsabilità la vocazione ad essere santi come Dio è santo così se siamo consapevoli di ciò non possiamo continuare a camminare nel quotidiano come prima della conversione e del successivo battesimo perchè non essendo più sottoposti alla schiavitù del peccato e alle sue conseguenze,ma essendo rinnovati e completamente trasformati in un altro essere totalmente opposto,dobbiamo vivere di conseguenza nei comandamenti di libertà del nostro Signore come vediamo in molti versetti neotestamentari (Romani 8:1-6- 1 Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù, 2 perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla legge del peccato e della morte. 3 Infatti, ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha fatto; mandando il proprio Figlio in carne simile a carne di peccato e, a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, 4 affinché il comandamento della legge fosse adempiuto in noi, che camminiamo non secondo la carne, ma secondo lo Spirito. 5 Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne; invece quelli che sono secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito. 6 Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace; Romani 12:1/2- 1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale. 2 Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà. Galati 2:17-20- 17 Ma se nel cercare di essere giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, vuol dire che Cristo è un servitore del peccato? No di certo! 18 Infatti se riedifico quello che ho demolito, mi dimostro trasgressore. 19 Quanto a me, per mezzo della legge, sono morto alla legge affinché io viva per Dio. 20 Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me. 2Timoteo 2:11-13- 11 Certa è quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo; 12 se abbiamo costanza, con lui anche regneremo; 13 se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.).Quindi se vediamo che la nostra vita non si è trasformata gradualmente e non si è assoggettata alla volontà divina,esaminiamoci profondamente per comprendere se la nostra conversione e confessione dei peccati sia quella privata intima che quella pubblica è stata di reale pentimento e sottomissione al Signore e proveniente da una profonda ontrizione del nostro cuore cosa che comporta come abbiamo visto nei versetti esaminati di di ricevere automaticamente lo Spirito Santo e la sua guida da utilizzare proficuamente e non solo frutto o del ricevimento di una tradizione religiosa famigliare senza reale coinvolgimento personale o di una emozione momentanea senza basi e radici solide o di una accettazione intelettuale e razionale dell'evangelo,secondol la nostra sapienza;eventualità che fa di essa una religiosità vuota,ipocrita,inutile,solo un apparenza di una realtà celeste che lo si ha solo nel rapporto personale con il nostro Signore e Salvatore Cristo Gesù,creato in noi al momento che aderiamo pienamente a ciò che presenta come necessario a Nicodemo (Giovanni 3:3-8 -3 Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». 4 Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» 5 Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. 7 Non ti meravigliare se ti ho detto: "Bisogna che nasciate di nuovo". 8 Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito».) cioè una nuova nascita,da questo momento dovremo manifestare i frutti dello Spirito manifestatati in Galati e Colossesi(Galati 5:22-25- 22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; 23 contro queste cose non c'è legge. 24 Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. 25 Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito. Colossesi 1:10-11- 10 perché camminiate in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; 11 fortificati in ogni cosa dalla sua gloriosa potenza, per essere sempre pazienti e perseveranti;)e quindi come manifesto in 1 Pietro (1Pietro 3:21- Quest'acqua era figura del battesimo (che non è eliminazione di sporcizia dal corpo, ma la richiesta di una buona coscienza verso Dio). Esso ora salva anche voi, mediante la risurrezione di Gesù Cristo,)il battesimo cristiano ha un valore simbolico nell'elemento materiale dell'acqua e quindi si puo' affermare che esso nel suo complesso non può aggiungere e togliere nulla di fronte al Signore per riconciliarci con Lui,ma manifesta pubblicamente la nostra nuova realtà solo se la nostra testimonianza è sincera e verace davanti prima a Dio e poi all'uomo;ma se ciò non lo fosse è una rappresentazione di una fede apparente,morta,inutile,quindi sterile ed inefficace,cosa che non può preservare in alcun modo colui che la manifesta dalla perenne condanna del proprio peccato,di cui peccato nessun uomo neppure è esente come vediamo chiaramente in 1 Giovanni(1Giovanni 1:8-10- 8 Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. 9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. 10 Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo, e la sua parola non è in noi.)Quindi avviandomi alla conclusione prego se c'è qualcuno fra di noi in questo stato apparente o nemmeno in ciò ed è escluso dalla grazia di porre rimedio al più presto perchè come è detto in 2 Corinzi 6:2,2p:Eccolo ora è il tempo favorevole; eccolo ora è il giorno della salvezza!.Quindi questi deve porsi di fronte al Signore confessandogli le proprie colpe e poi affidandogli la completa guida della propria vita affinchè anche per lui o per lei possa adempiersi pienamente le verità positive manifeste nel vangelo di Giovanni(Giovanni 3:16-17- 16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Giovanni 5:24- In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.)e non subisca quelle negative poste sempre in questo libro della Buona Novella(Giovanni 3:18- Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. Giovanni 3:36- Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».) io come altri fratelli siamo disponibili a aiutare chiunque voglia fare ora o prossimamente questo passo decisivo di vita eterna sia con la nostra preghiera,sia con il nostro aiuto materiale o di conforto spirituale,sia che lo si voglia fare pubblicamente che con più discrezione in privato perchè non ci sono altre possibilità,non c'è una via di mezzo come pensavamo noi uomini e donne in cui regnava il compromesso;quindi facciamo continuamente e concretamente una scelta vincente e rispondiamo positivamente all'appello posto dall'Eterno in: -Deuteronomio 30:15-20- 15 Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; 16 poiché io ti comando oggi di amare il SIGNORE, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. 17 Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, 18 io vi dichiaro oggi che certamente perirete, e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale state per entrare in possesso passando il Giordano. 19 Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, 20 amando il SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu potrai abitare sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai tuoi padri Abraamo, Isacco e Giacobbe».- io sono felicissimo e ringrazio continuamente Dio che 11 anni fa qualcuno mi ha fatto fare questa scelta e che 10 anni fa abbia testimoniato pubblicamente ciò nelle acque del battesimo;così vorrei che questa gioia oggi lo possa godere qualcun altro,degli altri ora mancanti che non hanno altra alternativa per ottenere misericordia,grazia e vittoria se non l'essere compiutamente in Gesù Cristo nostro unico Signore e Salvatore,unico verbo,via,verità e vita che ci da accesso al Padre. -Barnabè Roberto-Forlì 26-5-2001 Spero che condividere questo mio primo messaggio nella mia comunità di origine possa portare frutti alla gloria di Cristo ad altri come lo ha fatto allora- un abbraccio fraterno da Roberto-19-05-2010

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Sabato, 07. Marzo 2009

Fanino Fanini testimone del verbo. E Noi ?
di robertoincristo, 03:13

Fanino Fanini testimone del verbo. E Noi ?

Mio Primo Sermone nel Culto (Barnabè Roberto)

Comunità Cristiana Evangelica  di Faenza

Domenica 29 Ottobre 2000



Mancando pochi giorni al 31 ottobre alla cosiddetta " Giornata della Riforma" (che si rifà all'esposizione delle 95 Tesi di Lutero a Wittemberg  nel 31 ottobre 1517) mi è stato chiesto (essendo un credente che sta preparando una tesi su questo argomento)di esporre qui in chiesa la figura di un evangelico faentino del sedicesimo secolo che 450 anni fa veniva messo al rogo per la sua fede a Ferrara;cioè vorrei parlare di Fanino Fanini analizzando la sua opera da un punto di vista biblico anche perché nella conferenza del 1 novembre prossimo verrà presentata con il libro di Bertinelli la sua figura nel contesto storico .Io evangelico faentino nato oltre Lamone (Borgo Durbecco) nel ventesimo secolo vorrei ricordare con efficacia quest'altro evangelico faentino nato nella contrada cittadina di Santo Stefano a inizio del sedicesimo secolo,uomo che è stato una luce fulgida in un cupo periodo in cui Faenza era sotto il governo del potere temporale della chiesa cattolica romana ;in cui emergeva la sua ipocrisia,la sua corruzione,la sua prepotenza e crudeltà verso chi manifestava il puro Evangelo. La strada dedicata a questo esempio di umile servitore del Signore non è che un piccolo limitato manifesto che evidenzia solo in piccola parte la sua diversità,la sua opera e la sua morte esemplare, con questo messaggio vorrei colmare in parte questa lacuna cercando di rivelare di Fanino Fanini il suo essere un cristiano un umile uomo coerente che ha cercato di vivere in conformità alla Sacra Bibbia che ha voluto rivelare con forza e potenza in un momento che questo era proibito e poteva portare alla morte (come è successo a molti) .La cosa che vorrei manifestare quindi è che Fanino Fanini è un esempio da imitare da qualunque cristiano di buona volontà e che egli non fu un superuomo,eccezionale irraggiungibile con capacità e sapienza fuori dal comune,perché lui era un semplice uomo del ceto medio (un fornaio) che ha avuto la fortuna sia di leggere libretti cristiani(definiti eretici) che di ascoltare la Buona Novella da predicatori di passaggio a Faenza come il Bernardino Ochino; lui poi come hanno fatto quelli di Berea ( Atti 17:10-12-Ma i fratelli subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, appena giunti, si recarono nella sinagoga dei Giudei. 11 Or questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così. 12 Molti di loro, dunque, credettero, e così pure un gran numero di nobildonne greche e di uomini. ) studiando ed esaminando con costanza le scritture vi ha trovato che il Vangelo di Gesù Cristo era la verità e questo lo ha trasformato e fatto rinascere a nuova vita..Da quel momento Fanino ha cercato di manifestarlo ai più in ubbidienza al grande mandato di Cristo Gesù ( Matteo 28:18-20-18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».Marco 16:15-16
15 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. 16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.-Romani 10:13-15-14 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c'è chi lo annunzi? 15 E come annunzieranno se non sono mandati? Com'è scritto:
«Quanto sono belli
i piedi di quelli che annunziano buone notizie
!»-1Corinzi 1:17-21
17 Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare ma a evangelizzare; non con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana. 18 Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio; 19 infatti sta scritto:
«Io farò perire la sapienza dei saggi
e annienterò l'intelligenza degli intelligenti
».
20 Dov'è il sapiente? Dov'è lo scriba? Dov'è il contestatore di questo secolo? Non ha forse Dio reso pazza la sapienza di questo mondo? 21 Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione.) .però come normale uomo fallibile egli è caduto come Pietro nel Sinedrio (Matteo 26:69-75-69 Pietro, intanto, stava seduto fuori nel cortile e una serva gli si avvicinò, dicendo: «Anche tu eri con Gesù il Galileo». 70 Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: «Non so che cosa dici». 71 Come fu uscito nell'atrio, un'altra lo vide e disse a coloro che erano là: «Anche costui era con Gesù Nazareno». 72 Ed egli negò di nuovo giurando: «Non conosco quell'uomo». 73 Di lì a poco, coloro che erano presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: «Certo anche tu sei di quelli, perché anche il tuo parlare ti fa riconoscere». 74 Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non conosco quell'uomo!» In quell'istante il gallo cantò. 75 Pietro si ricordò delle parole di Gesù che gli aveva dette: «Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte». E, andato fuori, pianse amaramente.)rinnegando Gesù Cristo al primo arresto per ottenere libertà ed uscire dalla prigione sottostando alle insistenze dei famigliari. Poco dopo però resosi conto della bassezza della sua abiura in lui è avvenuta una grossa angoscia interiore che lo ha fatto ritornare sui suoi passi e pentirsi come fece Davide dopo la caduta con Betsabea ( Salmo 51:1-17-
Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà;
nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti.
2 Lavami da tutte le mie iniquità
e purificami dal mio peccato;
3 poiché riconosco le mie colpe,
il mio peccato è sempre davanti a me.
4 Ho peccato contro te, contro te solo,
ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi.
Perciò sei giusto quando parli,
e irreprensibile quando giudichi.
5 Ecco, io sono stato generato nell'iniquità,
mia madre mi ha concepito nel peccato.
6 Ma tu desideri che la verità risieda nell'intimo:
insegnami dunque la sapienza nel segreto del cuore.
7 Purificami con issopo, e sarò puro;
lavami, e sarò più bianco della neve.
8 Fammi di nuovo udire canti di gioia e letizia,
ed esulteranno quelle ossa che hai spezzate.
9 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
e cancella tutte le mie colpe.
10 O Dio, crea in me un cuore puro
e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo.
11 Non respingermi dalla tua presenza
e non togliermi il tuo santo Spirito.
12 Rendimi la gioia della tua salvezza
e uno spirito volenteroso mi sostenga.
13 Insegnerò le tue vie ai colpevoli,
e i peccatori si convertiranno a te.
14 Liberami dal sangue versato, o Dio, Dio della mia salvezza,
e la mia lingua celebrerà la tua giustizia.
15 Signore, apri tu le mie labbra,
e la mia bocca proclamerà la tua lode.
16 Tu infatti non desideri sacrifici,
altrimenti li offrirei,
né gradisci olocausto.
17 Sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto;
tu, Dio, non disprezzi un cuore abbattuto e umiliato.
) allo stesso modo possiamo vedere anche l'atteggiamento di Fanino successivo alla caduta.. Così che nonostante la condanna all'esilio ricominciò con più zelo ancora l'opera precedente di evangelizzazione nei paesi vicini in ubbidienza alla volontà divina manifestata nel Nuovo Testamento.(Matteo 10:23-Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che il Figlio dell'uomo sia venuto.-Matteo 10:26-27-26 Non li temete dunque; perché non c'è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto. 27 Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti.-Matteo 19:29-E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi a causa del mio nome, ne riceverà cento volte tanto, ed erediterà la vita eterna.-Atti 1:8-Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».- Lui Fanino non ha più timore nel suo operare perché è finalmente consapevole che ciò che dovrà soffrire per farlo è minimo in confronto alla gloria futura ( Matteo 10:16-22-16 «Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 17 Guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in mano ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18 e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per servire di testimonianza davanti a loro e ai pagani. 19 Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di quello che dovrete dire; perché in quel momento stesso vi sarà dato ciò che dovrete dire. 20 Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
21 Il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.-Matteo 10:28-E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella geenna.-)trovando conforto nelle scritture per la sua opera Fanino è stato arrestato dagli Estensi della cosiddetta Santa Inquisizione cattolica i novelli” romani,scribi,farisei”” del sedicesimo secolo è rinchiuso in carcere come lo fu Paolo agli inizi della chiesa primitiva ( Atti 21:27-40-
27 Quando i sette giorni stavano per compiersi, i Giudei dell'Asia, vedendolo nel tempio, aizzarono tutta la folla, e gli misero le mani addosso, gridando: 28 «Israeliti, venite in aiuto: questo è l'uomo che va predicando a tutti e dappertutto contro il popolo, contro la legge e contro questo luogo; e oltre a ciò, ha condotto anche dei Greci nel tempio, e ha profanato questo santo luogo». 29 Infatti, prima avevano veduto Trofimo di Efeso in città con Paolo, e pensavano che egli lo avesse condotto nel tempio.
30 Tutta la città fu in agitazione e si fece un assembramento di gente; afferrato Paolo, lo trascinarono fuori dal tempio, e subito le porte furono chiuse. 31 Mentre cercavano di ucciderlo, fu riferito al tribuno della coorte che tutta Gerusalemme era in subbuglio. 32 Ed egli, presi immediatamente dei soldati e dei centurioni, si precipitò verso i Giudei, i quali, vedendo il tribuno e i soldati, cessarono di battere Paolo. 33 Allora il tribuno si avvicinò, prese Paolo, e ordinò che fosse legato con due catene; poi domandò chi fosse e che cosa avesse fatto. 34 E nella folla gli uni gridavano una cosa, e gli altri un'altra; per cui, non potendo sapere nulla di certo a causa della confusione, ordinò che fosse condotto nella fortezza. 35 Quando Paolo arrivò alla gradinata dovette, per la violenza della folla, essere portato di peso dai soldati, 36 perché una marea di gente incalzava, gridando: «A morte!»37 Quando Paolo stava per essere introdotto nella fortezza, disse al tribuno: «Mi è permesso dirti qualcosa?» Quegli rispose: «Sai il greco? 38 Non sei dunque quell'egiziano che tempo fa sobillò e condusse nel deserto quei quattromila briganti?» 39 Ma Paolo disse: «Io sono un giudeo di Tarso, cittadino di quella non oscura città di Cilicia; e ti prego che tu mi permetta di parlare al popolo». 40 Il tribuno glielo permise e Paolo, stando in piedi sulla gradinata, fece cenno con la mano al popolo e, fattosi un gran silenzio, parlò loro in ebraico, dicendo:-Filippesi 1:13-14-13 al punto che a tutti quelli del pretorio e a tutti gli altri è divenuto noto che sono in catene per Cristo; 14 e la maggioranza dei fratelli nel Signore, incoraggiati dalle mie catene, hanno avuto più ardire nell'annunciare senza paura la parola di Dio. - ) e come l'apostolo anche Fanino in prigione continua la sua missione senza paura e timore continuando a portare frutti nell'opera del Signore- ( Atti 16:29-34-29 Il carceriere, chiesto un lume, balzò dentro e tutto tremante, si gettò ai piedi di Paolo e di Sila; 30 poi li condusse fuori e disse: «Signori, che debbo fare per essere salvato?» 31 Ed essi risposero: «Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia». 32 Poi annunziarono la Parola del Signore a lui e a tutti quelli che erano in casa sua. 33 Ed egli li prese con sé in quella stessa ora della notte, lavò le loro piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi. 34 Poi li fece salire in casa sua, apparecchiò loro la tavola, e si rallegrava con tutta la sua famiglia, perché aveva creduto in Dio.-Luca 12:2-3-2 Ma non c'è niente di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. 3 Perciò tutto quello che avete detto nelle tenebre, sarà udito nella luce; e quel che avete detto all'orecchio nelle stanze interne, sarà proclamato sui tetti.-Colossesi 4:2-4--2 Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie. 3 Pregate nello stesso tempo anche per noi, affinché Dio ci apra una porta per la parola, perché possiamo annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale mi trovo prigioniero, 4 e che io lo faccia conoscere, parlandone come devo )– così nel rimanere sempre fedele al Signore nonostante subisse ancora pressioni esterni egli sarà condannato a morte per quanto riguarda il mondo terreno e la carne ma non per quanto riguarda Dio come vediamo infatti in molto passi della parola la sua non sarà una morte definitiva ( Romani 8:1-
Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù,-Filippesi 1:21-Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno.-1Pietro 3:17-18-17 Infatti è meglio che soffriate per aver fatto il bene, se tale è la volontà di Dio, che per aver fatto il male.18 Anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio. Fu messo a morte quanto alla carne, ma reso vivente quanto allo spirito.-Apocalisse 14:13-E udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essi si riposano dalle loro fatiche perché le loro opere li seguono».-2 Timoteo 4:6-8-6 Quanto a me, io sto per essere offerto in libazione, e il tempo della mia partenza è giunto. 7 Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede. 8 Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione.)- così anche al momento del suo sacrificio avvenuto il 22 agosto 1550 nel castello di Ferrara (dove testimoniò con forza la sua fede personale in Cristo Gesù agli altri carcerati) in cui fu impiccato di nascosto (cercando così di evitare che la sua ultima manifestazione portasse frutti di gloria nel popolo che assisteva) e poi arso pubblicamente la memoria di lui non fu cancellata . La sua testimonianza e la sua morte temporanea in attesa della resurrezione sarà per Fanino Fanini solo un momentaneo passaggio di stato affinché possa poi godere della Gloria che il Signore ha promesso nella Sacra Bibbia ai suoi fedeli servitori ( Matteo 10:39-Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.-Matteo 16:24-25-24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà.-Romani 8:31-39-31 Che diremo dunque riguardo a queste cose?
Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?
32 Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 36 Com'è scritto:
«Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno;
siamo stati considerati come pecore da macello».

37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.-1Tessalonicesi 4:16-perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo;- perché se anche le sue ceneri furono gettate nel fiume Po per cancellarne la memoria il suo seme non ha cessato di portare frutti nei secoli a venire (nelle nazioni straniere che hanno conosciuto la riforma il suo nome e il suo operare è molto conosciuto e usato come esempio di fede) anche se non in modo adeguato alla sua testimonianza qui nella sua Romagna . Per cui noi che siamo come Fanino Fanini uomini semplici ,i minimi a cui Dio ha dato l'opportunità di manifestarlo compiutamente nella sua Gloria come vediamo in: 1Corinzi 1:24-29-(24 ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.
26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; 27 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 29 perché nessuno si vanti di fronte a Dio.)-e nella scelta dei discepoli da parte di Gesù ( Luca 5:8-11-8 Simon Pietro, veduto ciò, si gettò ai piedi di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore». 9 Perché spavento aveva colto lui, e tutti quelli che erano con lui, per la quantità di pesci che avevano presi, 10 e così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Allora Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». 11 Ed essi, tratte le barche a terra, lasciarono ogni cosa e lo seguirono.-Luca 5:27-32-
27 Dopo queste cose, egli uscì e notò un pubblicano, di nome Levi, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». 28 Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo.
29 Levi gli preparò un grande banchetto in casa sua; e una gran folla di pubblicani e di altre persone erano a tavola con loro. 30 I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai discepoli di Gesù: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?» 31 Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, bensì i malati. 32 Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori a ravvedimento».-Matteo 4:18-22-
18 Mentre camminava lungo il mare della Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. 19 E disse loro: «Venite dietro a me e vi farò pescatori di uomini». 20 Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono. 21 Passato oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni, suo fratello, i quali nella barca con Zebedeo, loro padre, rassettavano le reti; e li chiamò. 22 Essi, lasciando subito la barca e il padre loro, lo seguirono.-Matteo 9:9-13
9 Poi Gesù, partito di là, passando, vide un uomo chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte e gli disse: «Seguimi». Ed egli, alzatosi, lo seguì.
10 Mentre Gesù era a tavola in casa di Matteo, molti pubblicani e «peccatori» vennero e si misero a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. 11 I farisei, veduto ciò, dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia con i pubblicani e con i peccatori?» 12 Ma Gesù, avendoli uditi, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13 Ora andate e imparate che cosa significhi: "Voglio misericordia e non sacrificio"; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori».) fra i pescatori,i pubblicani e gli ultimi;noi dobbiamo seguire l'esempio di Fanino in tempi più facili di libertà in cui in Italia non rischiamo più la vita per manifestare l' Evangelo ; dobbiamo farlo con più forza e costanza di ora in ogni circostanza ed opportunità che Dio ci da,dobbiamo essere un vero sale saporito e una vera luce manifesta nel mondo ( Matteo 5:13-16-13 «Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini. 14 Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta, 15 e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. 16 Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.) questo dobbiamo farlo anche con sacrificio ed umiltà in ubbidienza alla volontà divina consapevoli che avremmo fatto solo ciò che eravamo obbligati a fare come afferma Gesù in Luca 17:10(Così, anche voi, quando avrete fatto tutto ciò che vi è comandato, dite: "Noi siamo servi inutili; abbiamo fatto quello che eravamo in obbligo di fare"».)-Quindi non possiamo permetterci di essere passivi e pigri nella testimonianza ma dobbiamo essere sempre più dei ferventi portatori della verità come completi facitori del verbo .Così se Cristo e poi anche Fanino come limitato imitatore nelle sue conseguenze hanno dato la loro vita per i peccatori;quindi anche per noi e la nostra salvezza sta a noi ad imitarli come scritto in : 1 Giovanni 3:16-(Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.) per portare alla vita eterna in Cristo Gesù le genti a partire da Faenza fino alle estremità della terra dovunque il Signore ci chiama . Quindi non dobbiamo avere paura di sporcarci le mani testimoniando solo a chi ci piace o chi scegliamo secondo il nostro limitato giudizio ; ma andando verso i peccatori o gli emarginati senza pregiudizio come fece Gesù e molti suoi seguaci come Fanino Fanini (che testimoniò addirittura il puro vangelo in un convento di suore che poi si definirono luterane);così andiamo verso chiunque Dio porta sulla nostra strada che sia amico o nemico,benefattore o malfattore,simile o diverso,sapiente o ignorante,ricco o povero ….quindi apriamoci a tutti coloro che senza eccezione è morto nei propri peccati perché non possiamo negare l' opportunità di ricevere la grazia divina a nessuno,perché solo l' eterno conosce il cuore delle persone;lui sa se è fertile o indurito,noi dobbiamo solo seminare Lui raccoglierà i frutti,lui solo vivificherà i perduti,perché esclusivamente Gesù Cristo nella croce del Golgota può riscattare tutti indipendentemente dalla attuale situazione o condizione secondo i parametri del mondo se venendo a conoscenza della verità crederanno a Cristo sottoponendosi alla sua volontà ( Giovanni 3:16-Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.- Isaia 1:16-18-16 Lavatevi, purificatevi,
togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni;
smettete di fare il male;
17 imparate a fare il bene; cercate la giustizia,
rialzate l'oppresso,
fate giustizia all'orfano,
difendete la causa della vedova!
18 «Poi venite, e discutiamo», dice il SIGNORE:
«Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,
diventeranno bianchi come la neve;
anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.)
-Sappiamo benissimo che con la guida dello Spirito Santo saremo in grado tutti di manifestare efficacemente Cristo utilizzando al meglio i carismi (1 Corinzi 12 ) donataci dall'Eterno come la sua perfetta armatura (Efesini 6 )

ognuno con le proprie capacità,ognuno con i propri limiti ha questa opportunità;dobbiamo solo permettere al Salvatore di operare tramite noi come Dio fece con Gedeone ( Giudici 6-7-) Mosè (Esodo 3-4) e Geremia ( Geremia 1 ) esempi di servitori dell'Eterno che si ritenevano deboli e incapaci;i quali operarono grandemente e vittoriosamente sotto la sua guida come fecero altri personaggi fallibili presenti nelle scritture simili a noi dal punto di vista umano;loro ubbidirono con fede alla volontà divina come dovremo fare anche noi ai quali non manca nulla;per farlo; sappiamo solo che vicino a noi ci sono tantissime occasioni per rivelare nostro tramite Cristo nel luogo di lavoro,negli angoli delle strade,dove passiamo il tempo libero,dove abitiamo,in ogni luogo,in ogni occasione,in ogni tempo dobbiamo e possiamo rivelare la nostra diversità,la nostra peculiarità di figli eletti di Dio;facciamolo ognuno nella propria vita quotidiana anche se non siamo dottori della legge,profeti o predicatori ma persone limitate come Fanino Fanini che ha portato centinaia di persone di ogni ceto a ricevere Cristo come Signore e Salvatore in un periodo buio di persecuzione e corruzione,imitiamolo così facendo ci sarebbero tanti nuovi Fanino Fanini a manifestare la Buona Novella e Finalmente nella Romagna del ventunesimo secolo ci potrà essere un nuovo grande risveglio spirituale come ai suoi tempi a Faenza. Alziamoci dal nostro torpore e facciamo già da oggi, già da ora la volontà del Signore ,scegliamo di rischiare manifestando Cristo,preghiamo ora affinché possa accadere questo in ognuno di noi ,tu ed io non possiamo aspettare quando i nostri cari vanno verso la morte certa se non diamo loro l'opportunità di redimersi conoscendo la verità..Facciamo nostra la testimonianza di Fanino Fanini e pratichiamola concretamente senza timore scegliendo di farlo immediatamente..Quindi ora stiamo alcuni attimi in silenzio e preghiamo il nostro Signore Gesù Cristo affinché ci dia la capacità di essere veramente suoi strumenti efficaci e aiuti noi che facciamo parte del corpo della sua chiesa affinché possiamo partecipare attivamente e proficuamente alla sua vita e crescita alla Gloria del Signore specialmente in questo momento di difficoltà a Faenza,dimostriamo pubblicamente e con coerenza in ogni nostra azione e parola l'amore di cui ci ha benedetto Cristo e altri potranno beneficiare della sua grazia e misericordia tramite ciò e tramite noi sapendo che come dice il verbo ci sarà una grande festa in cielo per ogni peccatore pentito tornato alla vita come le parabole di Luca 15 testimoniano, oltre che ci verranno condonate grandi colpe portando salvezza dove è morte (Giacomo 5:19-20 ). Concludendo ringrazio il Signore di questa opportunità ,lodandolo e glorificandolo per la sua immensa e immeritata grazia,sia fatta la sua volontà nella nostra vita come è stata fatta nella vita del tuo servitore Fanino Fanini nostro simile nostro fratello nel tuo Santo Nome..Amen Un fraterno abbraccio a tutti dal vostro fratello

Barnabè Roberto




































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Giovedì, 25. Dicembre 2008

Pensieri Cristiani di Fine Anno
di robertoincristo, 19:09

Pensieri Cristiani di Fine Anno

Carissimi anche questo fine anno vorrei fare una riflessione sulla piena fedeltà del Signore nella mia vita sia spirituale che materiale per quanto riguarda il 2008 perchè nonostante non abbia più una borsa lavoro o altre opportunità di redditi fissi oltre alla pensione d'inabilità e che per giunta in questo periodo ho dovuto affrontare anche grosse problematiche burocratiche e legali oltre che un lieve progresso della mia patologia egli il mio Onnipotente e Onnisciente Salvatore ha coperto meravigliosamente in abbondanza ogni mia reale necessità molto più che la mia fragile e vulnerabile Fede avesse sperato (nonostante siano passati 18 anni dalla mia nuova nascita non credo di avere ancora raggiunto una adeguata maturità nel mio cammino cristiano avendo avuto diversi periodi di scorraggiamento e paure non confidando purtroppo appieno nelle promesse e nella fedeltà manfestate nel suo verbo:
Matteo 6:25-34

Le preoccupazioni
25 «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 27 E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? 28 E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 29 eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. 30 Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? 31 Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?" 32 Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. 34 Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.

Giacomo 1:2-12

Prove e tentazioni

2 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.
5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6 Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. 7 Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, 8 perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.
9 Il fratello di umile condizione sia fiero della sua elevazione; 10 e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come il fiore dell'erba. 11 Infatti il sole sorge con il suo calore ardente e fa seccare l'erba, e il suo fiore cade e la sua bella apparenza svanisce; anche il ricco appassirà così nelle sue imprese.
12 Beato l'uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.

Giacomo 5:10-11

10 Prendete, fratelli, come modello di sopportazione e di pazienza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore. 11 Ecco, noi definiamo felici quelli che hanno sofferto pazientemente. Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso.

1Corinzi 10:13

Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare.)


Quindi esaminando ciò per il futuro devo avere una sempre una maggiore e più concreta fede nell'affrontare la vita quotidiana con le sue problematiche se la presento e l'affido a Lui l'onnipotente Iddio con costanza e non solo quando quando non c'è nulla da fare umanamente perchè per Dio non vi è nulla di troppo grande o troppo piccolo da non poterlo soddisfare appieno (ci da molto di più e meglio di quanto osiamo chiedere).Ciò vale anche per la nostra vita Spirituale e il nostro Servizio cristiano che va affrontato non basandoci su parametri mondani ma su quelli manifestati dalle Scritture,cosicchè potremo portare maggiori frutti alla gloria di Cristo se ci affidiamo completamente alla guida dello Spirito Santo ed a una Preghiera Sincera e Consapevole iniziata nel Glorificare e Lodare l'Eterno per la sua Misericordia e Amore prima dell'intercessione.Ricordiamoci nel presentare al Signore il 2009 anche di Intercedere per il Corpo di Cristo a partire da quello locale fino ad arrivare a quello universale sia per supportare la propria completa opera al servizio della Buona Novella sia per le necessità e i bisogni materiali e spirituali di ogni singolo membro perchè se anche il più piccolo e insignificante organo soffre l'intero Corpo patirà le conseguenze negative se non intercederà e praticherà l'amore nella comunione.Altresì presentiamo al Signore anche le persone con cui saremo in contatto(non dimenticandoci prima di tutto dei nostri famigliari increduli) nel prossimo futuro che non hanno ancora accettato Cristo come loro Signore e Salvatore confessandogli l'indegnità del loro (e nostro) stato di peccatori,affinchè tramite anche la nostra testimonianza possano aprire uno spiraglio a ricevere pienamente la Buona Notizia dell'Evangelo e al conseguente dono di Grazia nell'adempiere la perfetta volontà manifesta in Essa:
Giovanni 3:16

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Giovanni 3:36

Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».

Giovanni 5:24

In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.


Così in questo periodo particolare dell'anno in cui le persone si sentono ipocriticamente più buone sia per noi invece un momento di riflessione sulla nostra relazione con il nostro Signore e di rivitalizzazione della nostra santificazione e consacrazione a Lui per potere essere sempre pronti in ogni momento degnamente al suo ritorno in Gloria,perchè non sappiamo quando ciò avverrà come non sappiamo la durata della nostra vita terrena (
http://it.geocities.com/barnyroby/prontiXmorte.html ) .Quindi è oggi non domani il giorno di Salvezza non dimentichiamolo!Concludo con un caloroso e fraterno abbraccio nell'augurarvi un proficuo anno nella Pace e alla Gloria di Dio che ci ha benedetti,ci benedice e ci benedirà nella sua fedeltà -con amore il vostro fratello Barnabè Roberto

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